Breve storia di Vanzago

 

 

Vanzago vanta origini antiche, forse celtiche come indicherebbero la radice “an” e la terminazione in “ac” del suo nome nella versione più antica. Ci si deve tuttavia accontentare, per le prime documentazioni scritte, di testimonianze risalenti all’anno 864. Vissuto per tanti secoli di economia essenzialmente agricola, conobbe l’avvicendarsi di tanti proprietari terrieri dai più illustri come i Simonetta a tanti altri meno noti come i Croce, i Besozzi, i Posterla, i Calderara, i Gattinoni, e i Ferrario.

Il paese non fu mai “infeudato”, essendo riuscito anche nei tempi più difficili a pagare al Ducato di Milano quel tanto da mantenere una propria indipendenza almeno formale.

 

La chiesa di S.Ippolito e Cassiano – ricostruita nel 1859 in eleganti linee interne dell’architetto G.Muraglia  vanta origini molto antiche testimoniate in documenti a partire dal XII secolo.

 

Vanzago ebbe nel medioevo e fino al tardo Quattrocento un convento di monache, il cui nome è rimasto nel cortile ancor oggi detto “il Monasterolo”.

 

I suoi antichi padroni, le cui famiglie si sono tutte estinte, hanno lasciato tra l’altro due splendidi palazzi di origine cinquecentesca: il palazzo detto “Gattinoni”, oggi sede della Fondazione Ferrario che l’ha riattato splendidamente nelle sue linee settecentesche ed il palazzo Calderara, recentemente acquistato e ristrutturato dal Comune e oggi sede del Municipio.

Entrambi i palazzi sono circondati da grandi aree a verde: il primo con uno splendido parco ricco di alberi secolari e pregiati; l’altro con un’area adibita a centro sportivo.

 

L’aspetto generale del paese è assai gradevole e, abbondante, è ancora il verde: ma ciò che costituisce una perla in assoluto è la presenza, tra Vanzago e Mantegazza, del “Bosco di Vanzago”, riserva naturale oggi di proprietà del WWF: un’area di un migliaio di ettari in cui l’aspetto originale dei boschi e della campagna lombarda delle nostre zone viene conservato e valorizzato con la presenza protetta della fauna locale, nonché con l’arrivo periodico di uccelli di passo, attirati anche dai laghetti esistenti.

 

Mantegazza è una frazione del Comune che ha conservato un assetto edilizio della sua “contrada” principale di buon sapore anticheggiante.

Interessante l’antica chiesuola di S.Giovanni Battista al centro del paese.

 

  

 

Per conoscere meglio Vanzago, sono a disposizione le seguenti pubblicazioni:

 

-     10 anni di Paliorione – Oratorio Vanzago – 1986 – libro

-     La Fondazione Ferrario – Giancarlo Villa – 1986 – libro

-     Al Munastè – Giancarlo Villa e Gioachino Mauri – 1987 – libro

-     Un cammino lungo 80 anni – Oratorio Vanzago – 1993 – videocassetta

-     La storia di Vanzago – Gioachino Mauri – 1999 - libro

-     Storia di Vanzago dal settanta al duemila – 2003 – cd-rom

 

Per qualunque richiesta e informazione scrivere a info@vanzago.org