CINEMA TEATRO FLORES

 

Il cinema teatro "Flores" riapre i battenti nell'autunno del 1972 su una struttura preesistente.

 

A volerlo è Don Mario Ceriani, nominato da poco parroco di Vanzago. Grande appassionato di teatro riesce a portare per il battesimo del "Flores", Piero Mazzarella, uno dei più popolari attori dialettali milanesi.Il primo film proiettato è un altro successo di quegli anni "Fratello Sole e Sorella Luna".

 

Qualche mese dopo nasce anche la compagnia "Amici del Teatro" che sarà protagonista di recite indimenticabili fino all'inizio del Nuovo Millennio. Sempre diretta da Nando Magistrelli vedrà recitare un'ottantina di attori e riuscirà a tenere viva la tradizione del teatro dialettale.

Per ben due volte, la compagnia sarà insignita di un premio prestigioso come una delle migliori della zona. Insieme al teatro verrà avviata per qualche anno anche una programmazione cinematografica nei weekend così come ogni sarà garantito l'appuntamento con il cineforum.

 

L'ora più importante del "Flores" scoccherà in occasione del quarantesimo di ordinazione di Don Mario.

 

Per la prima volta tutte le diverse espressioni artistiche del paese si riuniranno per festeggiare il parroco. Un momento indimenticabile. Poi, il declino. Nei primi anni Novanta il "Flores" dovrà chiudere per adeguarsi alle normative in materia di sicurezza.

Il nuovo "Flores" nascerà nel 1995. Sul grande schermo passerà il capolavoro hollywoodiano "Forrest Gump". Da quel momento non passerà un weekend senza programmazione. Tutti film di prima visione.

 

Accanto al cinema vedrà la luce una nuova compagnia teatrale. Questa volta composta da giovani  guidati da Stefano Tosi. Con loro, Vanzago, conoscerà la tradizione del musical, a partire da "Aggiungi un posto a tavola", fino a Jesus Christ Superstar.

 

Il "Flores" oggi è un polo culturale di primaria importanza. E accanto agli spettacoli viene utilizzato per convegni e saggi di danza.