. La "Fanfara del Munasté" (foto del 1908)

Il Corpo Musicale di Vanzago, pur essendo stato rifondato negli anni 1985/86, si riallaccia ad una lunga tradizione che, pur con alcune pause ed alcuni travagli, risale nientemeno che agli anni 1908-1909.

Allora si chiamava "La Fanfara del Munasté", dal rione omonimo in cui risiedevano i suoi componenti ed era formata solo da ottoni. Pochi si immaginavano che quella "Fanfara" sarebbe stata l'inizio di una lunga storia e di una serie di iniziative tendenti a mantenere e consolidare il Corpo Bandistico nei decenni a seguire.

La Banda vera e propria, comprensiva di una più vasta gamma di strumenti musicali, si formò nel 1912, per trasformarsi poi negli anni venti in "Musichina dell'Unione Giovani", sostenuta negli anni del fascismo dal mecenate Cav. Forzenigo della Valle Ticino.

  Il gruppo qui ritratto, in una foto del 1923, ci riporta alle origini della Banda, che si formò in Oratorio, con don Luigi Stefanini. Ci fu anche l'impulso del Fascio locale, rappresentato dal segretario politico Angelo Lombardi, al centro della foto. La nuova Banda raccoglieva l'eredità dell'antica "Fanfara del Munasté", i suonatori venivano da quella e dai volenterosi giovani oratoriani.
     
  Davvero festa grande a Vanzago per quel 25 ottobre 1925, la quarta domenica di ottobre che ricorda la consacrazione della Chiesa Parrocchiale. Quell'anno coincideva con la visita pastorale del Cardinal Tosi. Il Corpo Musicale di Vanzago fu parte sostanziale della festa, accogliendo con la propria musica il Cardinale. La foto ricordo è stata scattata sul palco montato nel cortile Calderara. Al centro il maestro Leone Melchiorre, alla sua destra il presidente cav. Emilio Forzenigo.

Dopo gli anni della guerra, la Banda cerca in tutti i modi di riprendere, con alterne fortune, quegli indirizzi di socializzazione, aggregazione e cultura che avevano costituito da sempre il fine primario della sua esistenza.

  Il calore di un giovane prete appena arrivato a Vanzago, don Franco Facchetti, riuscì a sciogliere il ghiaccio che teneva inoperosa la vecchia Banda da qualche anno. Ecco don Franco che riannoda i fili con i vecchi musicanti, a cominciare dal maestro "Tugnela" Colombini e li lancia subito nello spettacolo di Carnevale. La foto è del 1956.

Per mantenere vive queste sue caratteristiche, il Corpo Musicale di Vanzago ha sempre cercato e cerca, pur con difficoltà di luoghi e mezzi, di essere fedele ai suoi principi, senza trascurare una sempre più qualificata preparazione dei suoi componenti e dei brani eseguiti durante le diverse manifestazioni.

  Maggio 1963. Sulle gradinate della Scuola Elementare di Vanzago fu ritratta ancora una volta la "rinata" Banda, rinvigorita di vecchi e nuovi elementi, uscita per festeggiare il nuovo Gonfalone del Comune di Vanzago. Nella foto è ritratto anche Gioachino Mauri che dirigerà la Banda negli anni '70.

 

Il Corpo Musicale di Vanzago, cosi' come lo conosciamo ai giorni d'oggi, rinasce negli anni 1985-86.

Molte persone, con la loro passione, hanno contribuito a quest'opera, ma vale la pena ricordarne tre che hanno segnato in modo indelebile la ristrutturazione del Corpo Musicale di Vanzago:

Il duro lavoro di questi anni ha permesso di ottenere ottimi risultati ed incrementare le file della Scuola di Musica che da quindici anni ormai si riempie di ragazzi e ragazze desiderosi di suonare insieme al famoso "zoccolo duro".

Nel 1999 il maestro Balleello è stato costretto (per il sopraggiungere di nuovi e più importanti impegni professionali) a cedere la "bacchetta" della direzione al maestro Rosabianca Perego alla quale il Corpo Musicale di Vanzago ha riconosciuto e riconosce tutt'ora elevate doti di capacità e professionalità in campo musicale.

Le citazioni accanto alle foto sono estratte dall'Almanacco Vanzaghese del 1993.